Menu principale:
Gli scribi erano degli studiosi che dedicavano la loro esistenza ad approfondire la conoscenza della Bibbia. A quarant'anni ricevevano attraverso un rito lo spirito disceso su Mosè e acquisivano l'infallibilità del loro magistero. Tale prerogativa era chiamata Autorità e la parola di uno scriba equivaleva, per mandato divino, alla parola di Dio. Ecco perchè il discorso della montagna si conclude con: "Quando Gesù ebbe terminato questi discorsi, le folle erano stupite del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come i loro scribi." (Mt 7, 28-29). La gente si rende conto che proprio Gesù parla per autentico mandato divino, non gli scribi.